La storia di Novella Scardovi

novella-scardovi-storiaL’esperienza di accoglienza non è nata da un progetto precostituito, ma da una rete di rapporti già esistenti intorno alla famiglia di Giuliano e Novella Scardovi.

Già da qualche anno la famiglia Scardovi ospitava nel proprio appartamento adolescenti, bambini e giovani donne in difficoltà, bisognose di riacquistare stima di sé e fiducia nella vita. Novella in particolare aveva scoperto nell’incontro con l’esperienza cristiana un amore e un abbraccio a sé che l’avevano rilanciata nella vita e mossa a restituire il bene ricevuto. Per questo aveva aperto la sua casa ai bisogni che emergevano nella realtà intorno a lei, iniziando l’appoggio pomeridiano per alcuni bambini, il sostegno a singoli, a ragazze madri e a famiglie in difficoltà, fino all’accoglienza di adolescenti con grave disagio psichico.

All’interno dell’appartamento della famiglia Scardovi partì in quegli anni un piccolo laboratorio artigianale, con la collaborazione di qualche volontario. Tale iniziativa, che poi avrà un notevole sviluppo attraverso delle opere concrete, aveva origine dalla passione ad accogliere la persona in difficoltà, perché attraverso un’attività manuale e creativa potesse rimettere in gioco le proprie risorse e riappassionarsi alla vita.

Il desiderio di approfondire le tematiche dell’accoglienza spingeva Novella a partecipare a convegni regionali e nazionali, ma l’incontro sicuramente più significativo di questi primi anni fu quello con l’Associazione Famiglie per l’Accoglienza, che divenne per Novella e per la sua famiglia un ambito educativo privilegiato, oltre che un’amicizia operativa che l’ha sostenuta sempre.

novella-e-giuliano1Col passare del tempo diventava sempre più evidente per Novella che ciò che di bello aveva scoperto nella sua vita poteva riguardare tutti, anzi, era ciò che tutti attendevano. Da qui la passione indomabile a testimoniare e a raccontare ovunque ciò che le aveva cambiato la vita e cioè che un uomo per essere felice ha bisogno di essere amato, ha bisogno di un altro uomo che si metta accanto a lui e lo accompagni.

In pochi anni aveva costruito intorno a sé una rete di rapporti di amicizia e di consenso così ampia che la nascita di una casa d’accoglienza è stata, appunto, l’evolversi naturale di questo grande inizio.

L’8 maggio del 1996 Novella scomparve tragicamente in un incidente stradale: suo marito e le persone a lei più vicine decisero di dare seguito al suo desiderio e ai suoi progetti.

Giuliano ha raggiunto Novella in Cielo il 13 aprile 2013.