Il paese delle vacanze Sulle carte non è segnato,
ma di tutti i paesi è certo il più beato.
(G. Rodari)
E così, da sempre, desideriamo che le persone che vivono nelle nostre case e tutte quelle che ci sono affidate possano “visitare” questo paese beato per gioire e vivere esperienze di bellezza autentica… È successo anche quest’anno e invitiamo tutti a scoprire con noi la bellezza che abbiamo vissuto.
La Maccolina è una casa immersa nel verde delle colline di Faenza dove ospitiamo e condividiamo tante esperienze con persone con disturbi intellettivi e dello spettro autistico.
La vacanza con questi ragazzi è ormai una tradizione iniziata già da alcuni anni con tanto timore per la novità e lo “scombussolamento” che avrebbe potuto portare nella routine rassicurante in cui di solito vivono.
E invece, fin dall’inizio e nel tempo sempre di più, è diventata un momento desiderato e atteso dai ragazzi, dalle loro famiglie e dagli educatori…chissà perché?
Chissà perché…è una risposta che troviamo guardando cosa è successo nei giorni trascorsi a San Cassiano nella casa per vacanze che abbiamo preso in autogestione.
Stefano, Fabrizio, Andrea e tutti i ragazzi sono stati “capaci” di grandi cose, e così da San Cassiano al mare per un bagno tra le onde e poi in un bel locale della riviera per un aperitivo analcolico naturalmente!…E ancora una ricca grigliata con gli amici davanti a un bel tramonto.
E mentre i ragazzi si divertono e si rilassano, anche le loro famiglie vivono un momento speciale.
Certi che i ragazzi sono ben custoditi, anche i genitori possono prendersi un po’ di tempo per fare cose insieme, una giornata alle terme, una passeggiata in centro e un po’ di shopping.
In queste famiglie così dedite ai loro figli anche l’ordinario diventa straordinario ed è una grande gioia poter essere di aiuto e sostegno anche per loro.
Una vacanza piena di meraviglie porta cose buone per tutti.
E così anche gli educatori, che l’hanno preparata da tempo e con grande cura, si ritrovano più “legati” a questi ragazzi, sorpresi di quanto siano capaci di godersi i bei momenti, divertendosi, affrontando le difficoltà e i problemi insieme e gioendo delle belle cose in compagnia.
È stata una vacanza per tutti!
Tutti alle Balze di Verghereto! Lì abbiamo un caro amico, Vanni, che spesso alleggerisce il peso della calura estiva ospitandoci nella sua bella casa.
E questa è una estate speciale, non solo per il grande caldo di cui tutti parlano, ma perché per la prima volta la vacanza alle Balze ha coinvolto le mamme e i bambini della Pietra (la casa che ospita i nuclei mamma – bambino), i ragazzi della Casa (casa San Giuseppe e Santa Rita per bambini e minori), le educatrici con le loro famiglie e alcuni amici che hanno desiderato condividere questo bel momento.
Basterebbero due parole per descrivere quello che è successo: familiarità e libertà.
Le giornate sono trascorse così, con spontaneità e tanta amicizia vissuta in tutte le occasioni, dalle gite nel bosco, ai tuffi in piscina e alle belle serate a contemplare le stelle nel prato dell’amico Vanni.
E in queste giornate, l’esperienza di una condivisione autentica, che ha accomunato adulti e bambini.
Stare insieme aiutandosi a salire il sentiero, ascoltare il rumore del bosco e scoprire in queste piccole cose la profondità dei legami che in questi anni si sono creati.
Che sorpresa i dialoghi profondi con le mamme, il loro desiderio di consegnare “pezzi” della loro vita e la loro gratitudine per essere “lì”.
E che bellezza trovarsi davanti a un “popolo” fatto di volti e storie tanto diverse, ma tutte abbracciate dalla accoglienza reciproca e da una familiarità che ti fa sentire “a casa”.
Ogni “ruolo” è stato superato, chi educatore, o responsabile, oppure ospite, tutti insieme nel prenderci cura l’uno dell’altro, nell’ascolto reciproco, nel guardarsi, nel raccontarsi e nel gioire di questo clima semplice e lieto.
Abbiamo condiviso tutto, costruendo insieme la struttura delle giornate tenendo conto delle esigenze di tutti, mamme, bambini e educatrici per rendere possibile “ridimensionare le fatiche e cercare la bellezza intorno a noi” …e così è stato.
Tutti i bimbi avevano un sacchettino personale dove raccogliere e custodire le belle cose che incontravano durante le passeggiate. Vivere un’esperienza piena e autentica per tutti in un contesto diverso, in un posto in mezzo alla natura potente e comunicativa di per sé, in un albergo a conduzione familiare (non potevamo stare tutti a casa di Vanni) in cui ci i gestori ci hanno ospitato con una naturale gentilezza e un cibo squisito preparato con cura e abbondanza.
Abbiamo visto accadere una gratitudine immensa e potente che si è manifestata in tanti modi molto semplici e concreti.
Stupore, disponibilità, sostegno reciproco ci hanno accompagnato e per questo ascoltiamo le voci delle mamme e dei bambini:
J. (una mamma) ha detto “grazie, perché mi sono sentita una mamma normale in vacanza con i miei figli, noi tre eravamo una famiglia e mi sono sentita allo stesso tempo insieme a voi, accompagnata. Ho capito in quelle passeggiate che sono capace di gestire la mia ansia e che posso farcela, sono riuscita a fare tutto per i miei figli e per me. È stato bello vedervi non solo come educatrici, sempre al nostro fianco per sostenerci come quando siamo a casa, ma anche come persone, e come mamme. Eravamo uguali.”.
W., un bambino durante la passeggiata nel bosco, “dobbiamo fare come abbiamo detto questa mattina, cercare le cose belle, guarda questo bastone e guarda che belli quei fiori, così sentiamo meno la fatica”.
E poi l’attenzione reciproca e contagiosa…la gentilezza di un ragazzino (M.) in vacanza con la Casa che ha pensato di comprare per tutti i bambini dolcetti e caramelle da condividere ha spinto una delle mamme a voler contribuire e così anche lei ha acquistato patatine di diversi gusti da offrire a tutti.
Una mamma guardando il cielo ha proposto di organizzare una serata per guardare insieme le stelle e quella sera abbiamo cantato con una libertà nuova per tutti e anche S, generalmente molto riservata, si è lasciata coinvolgere divertendosi e facendo divertire.
È nata una nuova familiarità e dopo questa vacanza con le mamme, con i bambini della Pietra e tutti i bambini che vivono alla Casa ci si saluta in modo diverso, meno distratto, ci si guarda negli occhi con intensità!
Che regalo poter sperimentare che i rapporti possono approfondirsi e sicuramente la vacanza è stata la possibilità per imparare lo sguardo che Novella desiderava: guardare l’altro non per la somma dei problemi ma “Perché c’è”, perché ognuno porta in sè la domanda di bene e di felicità!
La vacanza a Pinzolo in Trentino rivolta ai bambini del Fienile (centro diurno per minori) è uno dei momenti più significativi e attesi dell’anno.
Da diversi anni Ivo e Daniela ci ospitano nel loro bellissimo maso, dove possiamo trascorrere alcuni giorni tra i monti in mezzo alla natura.
Insieme agli educatori da diversi anni partecipano anche alcuni amici: don Leo, che ci guida nei sentieri di montagna e introduce le giornate con brevi ed efficaci riflessioni, e Mazzo che prepara buonissimi pranzi e fantastiche cene.
Ed è stata una bella sorpresa vedere l’aiuto che i bambini si sono dati durante le escursioni, chi portava lo zaino all’amico in difficoltà, qualcuno rallentava per far compagnia a chi era rimasto indietro, qualcun altro raccoglieva le fragoline di bosco e le offriva agli altri e tutto questo camminando sui sentieri in silenzio e in fila indiana imparando a seguire il passo di chi guida.
E non sono mancati i giochi al buio e la visione di un bel film davanti al camino acceso.
In un giorno di pioggia, abbiamo visitato anche la casa “Vite Intrecciate” gestita da una famiglia dell’Associazione Operazione Mato Grosso. Qui arrivano giovani da tutte le parti d’Italia per aiutare nel lavoro con gli animali o nella produzione e vendita di prodotti il cui ricavato viene inviato nelle missioni in Perù. Dopo aver visitato la casa e il laboratorio dove viene preparato il sale con varie spezie, abbiamo ascoltato la loro storia e i bambini hanno colto in maniera sorprendente il valore di quella casa. Da questo è nato un dialogo molto intenso sulla gratuità, sul donare e donarsi.
Non è mancato neanche quest’anno un giro nel centro di Pinzolo dove i bambini, a spasso tra i negozi, hanno cercato regalini da portare a casa e hanno fatto scorta di caramelle da offrire e condividere con gli amici.
E poi una cena speciale, ospite Ivo, proprietario del maso. Nel dialogo con lui abbiamo visto e ammirato i nostri bambini pieni di curiosità e domande, che facevano a gara per alzare la mano e chiedere notizie sulla storia e la vita di quel luogo.
L’ultimo giorno, dopo aver pulito la casa per lasciarla bella come l’avevamo trovata, abbiamo concluso la nostra avventura con un momento di condivisione dell’esperienza vissuta e ci siamo aiutati a “fissare” quello che è accaduto e che ha sorpreso il nostro cuore.
E anche quest’anno siamo tornati a casa con gli occhi e il cuore pieni di bellezza, desiderosi di affrontare anche la vita di tutti i giorni con la stessa curiosità e intensità.
La vacanza è veramente una grande occasione. È un tempo di maggior condivisione, è una bella opportunità per aiutarli e aiutarci a scoprire la bellezza presente in ciò che ci circonda, dal fiore, alla sorgente fino all’amico che hai accanto e più di tutto a riconoscere che noi siamo dono e che la nostra vita ha un valore grande.
Da molti anni ormai, gli ospiti di Casa Novella laboratori (centro socio occupazionale a Barbiano) vivono, insieme ad amici che volontariamente si sono coinvolti nella vita della casa, un periodo di vacanza prima di riprendere le attività ordinarie di lavoro nei laboratori.
Quest’anno, assecondando il desiderio dei ragazzi, è stata scelto il mare e le grandi spiagge del Lido degli Scacchi, e in particolare una “location” insolita per loro l’Holiday Village Florenz.
La vita del villaggio propone tanti momenti di animazione e questo sarà per loro una grande occasione di apertura e di nuove amicizie.
La vacanza è una grande possibilità di autonomia non solo per il distacco dalle famiglie, ma soprattutto per la necessità di organizzare il tempo secondo i propri desideri e nel rispetto delle necessità di tutti.
E di sicuro è un momento tanto atteso da tutti…ogni volta si torna a casa pieni di gioia per tante esperienze belle e divertenti vissute in compagnia.
Arriverà fine agosto, e se è presto per preparare le valigie, abbiamo già riempito l’agenda di momenti speciali… una grigliata al Poggioletto, la serata con paella e sangria, una gita Punta Marina per incontrare gli amici della Spiaggia dei Valori.
Insomma nell’attesa come dicono sempre i ragazzi “viviamo la vita alla grande”!
Buona estate a tutti voi, ci ritroviamo al ritorno per la tradizionale festa di Casa Novella-Lugo il 15 settembre.











































































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