“La Maccolina” centro socio-riabilitativo diurno (CSRD)
Immerso nel verde delle colline faentine, troviamo un complesso abitativo dedicato a Fabio Minguzzi, amico e sostenitore dell’opera che è venuto a mancare poco prima dell’inaugurazione della Casa della quale aveva curato il progetto di ristrutturazione.
In questo luogo, a partire dall’anno 2007 sono accolti adulti con gravi patologie psichiatriche e in particolare con disturbo dello spettro autistico.
L’area dedicata alle attività è molto vasta, interamente recintata, tanto spazio verde e una bella piscina. Nella corte, oltre alla casa, si affaccia il fienile, adibito ad atelier per le attività espressive, e una casetta più piccola, in fase di ristrutturazione, e destinata ad ospitare minori con disturbi dello spettro autistico.
All’interno dell’area vi sono altri spazi dedicati ad attività con animali, all’orto coltura e alle attività sportive.
Gli educatori che animano l’attività educativa hanno partecipato e partecipano a percorsi di formazione specifica sui disturbi dello spettro autistico seguendo un approccio integrato di tipo comportamentale e relazionale.
Dal 21/12/2010 con delibera della Regione Emilia Romagna è stato riconosciuto l’accreditamento del Centro diurno socio riabilitativo per disabili denominato “La Maccolina” (il nome del fondo agricolo dove sorge la casa).
Il CSRD “La Maccolina” propone a questi ragazzi percorsi educativi ed occupazionali che, tenendo conto delle caratteristiche del loro funzionamento, possano permettere di sviluppare nuove abilità e offrire opportunità concrete attraverso cui possano sperimentare le capacità emergenti.
I percorsi sono personalizzati e adeguati alle potenzialità e interessi di ciascuno. La giornata è ritmata da laboratori di cucina, giardinaggio, coltivazione di ortaggi, accudimento di animali, attività occupazionali e attività motorie.
Con cadenza settimanale vengono proposte attività abilitative esterne al Centro che permettono di collaborare con altre realtà locali (Emporio Solidale, Banco Alimentare, Stazione Ecologica), costruendo relazioni significative sul territorio. Sono previste anche gite ed uscite nel territorio, per vivere esperienze belle e insolite.
I periodici contatti con i familiari degli ospiti permettono di costruire un rapporto di ascolto, confronto e fiducia, affinché la famiglia si senta sostenuta e accompagnata anche nei momenti critici e si possano condividere le strategie educative per favorire la generalizzazione delle abilità/autonomie acquisite dai ragazzi in contesti di vita diversi dal centro.
Le attività sono orientate a:
Il metodo che ha da sempre caratterizzato l’esperienza educativa del Centro Diurno è stato quello di favorire l’accoglienza “familiare” e privilegiare la possibilità che le persone accolte possano essere incontrate, nella relazione di cura e in quella educativa, dagli operatori per offrire loro la possibilità di poter vivere rapporti significativi e veri.
Il tentativo, citando una frase di Novella fondatrice della nostra opera, è quello di “non guardare mai l’altro per la somma dei suoi problemi, anche perché questo ci fa sentire impotenti” e impedisce un reale incontro precludendo quindi una possibilità di relazione positiva.
Il centro socio – riabilitativo è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.
La Maccolina è una cosa bella perché ci siete voi come educatori e vi voglio tanto bene/ mi piace il posto, la cucina i divani, i bagni, i ragazzi che sono buoni, insomma tutto. (Stefi)
La Maccolina per me è un edificio in via Tebano Faenza 150… Mi piace più o meno ognuno. (Andrea Z.)
La Maccolina è sorrisi, compagnia, quotidianità, amicizia. E’ una casa dove poter stare bene anche nelle giornate senza sole, dove posso essere utile a chi voglio bene, dove posso stare senza giudizi, dove c’è un posto caldo. (Un educatore)
E’ un luogo di lavoro che è diventato Casa. (Un educatore)
La Maccolina
Via Tebano, 150
48018 Faenza (Ra)
Telefono: 0546 47025

Necessari

Statistiche