E’ finita l’estate anche alla Maccolina e vorremmo condividere con voi quanto di bello è accaduto. Abbiamo aperto la nostra casa ai minori con il disturbo dello spettro autistico con cui abbiamo realizzato il Centro Ricreativo Estivo.
Abbiamo chiesto di raccontare questa esperienza ad una nostra educatrice che l’ha vissuta ogni giorno accanto ai ragazzi.

“Sono arrivata qualche mese fa alla Maccolina e ho trovato questo piccolo posto, un po’ sperduto nelle campagne faentine, pieno di spazi aperti e con persone disposte ad accogliere tutte le particolarità di ogni singolo ragazzo. E non solo quello…la Maccolina è anche un luogo d’incontro, un luogo sicuro, dove poter esprimere pensieri, preoccupazioni, difficoltà e soprattutto dove crescere.
Quest’estate abbiamo avuto il compito, e anche il piacere, di accompagnare questi bambini, oramai ragazzi, durante sette ore tutti giorni della settimana, cercando di aiutarli a trovare il loro posto nel mondo. È importante che l’educatore sappia accogliere ognuno dei ragazzi, trovare le sue potenzialità e provi a rendere piú lieta la sua vita.
Quest’estate ci siamo concentrati su quattro temi che potevano essere utili per loro. Abbiamo iniziato lavorando sull’ecologia, il riciclo e la cura del pianeta, perché imparando a tenere cura dell’ambiente si impara anche ad avere cura di sé. Abbiamo fatto poi un bel tuffo nel mondo delle emozioni, dandogli un colore, una forma e un nome. Ogni ragazzo ha trovato il suo modo per esprimerle, conoscerle, “giocar-le” e condividerle con gli amici. La Maccolina si è colorata di tanta allegria, qualche goccia di tristezza e tanto tanto affetto. Abbiamo dedicato una settimana intera all’amicizia. Siamo andati a conoscere il progetto di Roberto e i suoi alpaca; abbiamo scritto una lettera di ringraziamento a Nicoló, il cuoco della Maccolina; abbiamo conosciuto Gaia che è venuta con sua mamma per farci fare un laboratorio di Eco Printing dove abbiamo stampato foglie d’alberi raccolte da noi su uno zainetto che, pian pianino, si è riempito di nuove amicizie, esperienze e aneddoti da raccontare. Abbiamo poi cercato di far fare esperienza ai ragazzi di cosa fosse il mondo del lavoro, perché devono poter sognare in grande, e questo è un sogno che ci auguriamo un giorno si possa avverare. Ci siamo messi negli stivali di un agricoltore, forbici in mano abbiamo raccolto l’uva. È stata una vendemmia molto proficua! Il giorno dopo, senza fermarci nemmeno per una pausa, abbiamo cambiato mestiere: diretti dal parrucchiere. C’è chi si è impegnato a lavorare e chi invece ha approfittato dell’occasione per farsi fare la piega. Ma in realtà tutto conta, quindi possiamo dire che è andata alla grande. Per concludere: grembiule addosso e guanti in mano siamo andati ad aiutare il fruttivendolo nella vendita della sua frutta. Fruttivendolo felicissimo, grande incasso!
Durante l’estate si è svolto il laboratorio di danza e movimento con una esperta. Abbiamo passato delle ore a ballare ed esprimere con il corpo tutto ciò che il cuore sente, ma non riusciamo a dire con le parole. Tra fili di corda, pennelli e tanta musica le ore sono veramente volate.
Un’estate bellissima che rimarrà impressa nei nostri e nei loro ricordi!“

L’estate alla Maccolina è stata un’avventura ricca, intensa e piena di sorprese.
È anche grazie al sostegno di tanti di voi se tutto questo è stato possibile.
I lavori di ristrutturazione per dare ai nostri bambini una casa “Su misura” sono quasi ultimati.
Aiutaci a continuare questa avventura!

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