Sempre, e quest’anno ancor di più.
Abbiamo voluto concentrare l’attenzione sulle persone con diagnosi di disturbo dello spettro autistico presentando il progetto “Su misura di me” con il quale desideriamo dare risposta al bisogno di bambini e minori offrendo loro una casa bella, accogliente e su misura delle loro necessità.
È stata l’occasione per condividere questo passo con istituzioni, famiglie e realtà del terzo settore, consapevoli della importanza di collaborare per affrontare una sfida così importante.
In un clima familiare abbiamo ascoltato le parole di Francesco Biondini presidente della Cooperativa Educare Insieme che ha presentato le finalità del progetto.
Hanno inoltre parlato Davide Agresti, assessore al Welfare del Comune di Faenza e Luca Della Godenza, sindaco del Comune di Castel Bolognese, dando voce alle necessità del territorio e alla volontà di sostenere questa iniziativa perché possa raggiungere il traguardo.
Donatina Cilla e Antonella Caranese, in rappresentanza dell’Ausl e dei Servizi alla Comunità hanno sottolineato l’importanza della collaborazione e del cammino fatto insieme in questi anni.
Da ultimo Antonio Buzzi, presidente di Confcooperative – Federsolidarietà Emilia-Romagna ha confermato la partecipazione, non solo ideale, del mondo della cooperazione sociale nei confronti di un bisogno che interpella tutti e che deve vederci insieme.
A tutti va la gratitudine per l’adesione e il sostegno dato affinché “Su misura di me” raggiunga il suo scopo a beneficio di bambini, minori e famiglie del nostro territorio.
A tutti va la gratitudine per l’adesione e il sostegno dato affinché “Su misura di me” raggiunga il suo scopo a beneficio di bambini, minori e famiglie del nostro territorio.







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